
Punat si trova in profondità nella baia di Puntarska draga, nel sud di Krk, di fronte al piccolo Košljun; la sua baia protetta determina quindi sia l’aspetto sia il modo di vivere del paese. La tradizione nautica è visibile nella grande marina, ma il luogo conserva anche tracce più antiche: lo Stari toš ricorda la lavorazione delle olive, la chiesa parrocchiale della Santissima Trinità risale al 1777 e la chiesetta di Sant’Andrea si trova accanto al cimitero. L’escursione più particolare conduce in barca a Košljun, dove il monastero francescano e le sue collezioni occupano quasi tutto il centro culturale dell’isolotto. Sulla strada verso la città di Veglia si trova la chiesa di San Dunato, una piccola costruzione preromanica croata a pianta circolare del IX–X secolo. La costa nella baia è più tranquilla rispetto al mare aperto, mentre verso Stara Baška il paesaggio cambia gradualmente, diventando più ripido e spoglio. Punat funziona quindi bene per chi desidera unire barca, patrimonio religioso, passeggiate sul mare ed escursioni verso una costa più frastagliata, rimanendo vicino alla città di Veglia. La posizione protetta della baia spiega inoltre perché le imbarcazioni e la marina abbiano segnato così profondamente la Punat contemporanea.
Punat si sviluppa intorno alla profonda e riparata baia di Puntarska draga, nel sud-ovest di Veglia, per cui il centro storico, il porto turistico e i punti di partenza delle imbarcazioni si trovano lungo lo stesso arco costiero. Gli stretti vicoli, le volte e le case in pietra distinguono l’interno del paese dall’ampia riva, mentre gli oliveti nell’entroterra spiegano la forte tradizione puntese dell’olio d’oliva. La Marina Punat ha sviluppato l’identità nautica moderna del paese, ma la vista quotidiana sulla baia continua a essere dominata da Košljun. La spiaggia cittadina si trova all’interno della baia, mentre più a sud, lungo la strada per Stara Baška, la costa cambia completamente carattere, con calette ghiaiose.
AppartamentoKlenovica
20 km da Ponte
fino a 4 ospiti · 1 camera da letto
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Košljun è la principale meta culturale legata a Punat: si raggiunge con una breve gita in barca e il monastero francescano con le sue collezioni offre una visita che va oltre la semplice vista sulla baia. Nel paese si possono abbinare lo Stari toš del XVIII secolo e la chiesa parrocchiale della Santissima Trinità del 1777. Al cimitero si trova la chiesetta di Sant’Andrea, mentre fuori dall’abitato, lungo la strada verso la città di Veglia, si trova San Dunato. Questa piccola chiesa del IX–X secolo è particolarmente interessante per la pianta circolare. Le attrazioni di Punat sono quindi distribuite tra il lungomare, i luoghi sacri e una breve escursione sull’acqua.
Monumento · Ponte
Fonte: Agenzia europea dell’ambiente (AEA); dati delle autorità croate. · profilo delle acque
Iniziate la visita di Punat dalla Stara placa, dove si trova lo Stari toš, poi scendete alla riva per prendere una barca verso Košljun. L’isolotto dista 750 metri da Punat ed è raggiungibile esclusivamente via mare. Nel monastero francescano visitate la chiesa dell’Annunciazione, il chiostro, la raccolta etnografica e la biblioteca con oltre 30.000 titoli. Al ritorno passeggiate tra i vicoli di Punat verso Puntarska draga. Per concludere la giornata visitate la chiesetta di San Donato, del IX secolo, prima dell’incrocio per Punat.
La cucina di Punat unisce naturalmente pesce, olio d’oliva isolano e vini di Veglia. Le šurlice, pasta modellata a mano un tempo legata alle occasioni festive, sono una buona scelta locale con žgvacet o un altro sugo di carne, mentre il pesce viene preparato leso, alla griglia o in brodetto. L’elenco ufficiale dell’ente turistico indica tra i ristoranti K Ribaru, Marinu, Ulika Punat e Vele Vode, e tra le konobe Maslina, Sidro e Ladiće. Per un pasto nella zona nautica del paese, il ristorante Marina si trova all’interno della Marina Punat, mentre i locali sulla riva sono più vicini al centro storico e alla passeggiata serale.
L’ente turistico del Comune di Punat si trova all’indirizzo Pod topol 2, dove sono disponibili la pianta del paese, guide e altre pubblicazioni locali. Anche la fermata dell’autobus si trova in Ulica pod Topol, così è possibile combinare le informazioni con la partenza verso Veglia senza recarsi all’altra estremità dell’abitato. Per le escursioni in barca verso Košljun o le baie meridionali, i punti di partenza vanno cercati presso il porto e la riva. Puntarska draga è molto riparata, mentre le spiagge esterne sono più esposte al mare aperto; perciò conviene scegliere tra la spiaggia cittadina e le baie meridionali in base al vento.
Punat dispone di diversi parcheggi più piccoli distribuiti intorno al centro, invece di un unico grande terminal sulla riva. L’elenco ufficiale per il 2026 indica le aree Kod starog kina, Trg Placa, lo spazio di fronte al campanile della chiesa della Santissima Trinità, l’incrocio tra Prgona e Drena e Ulica 17. travnja presso il cantiere navale. Una parte dei posti è riservata agli affittuari, quindi gli automobilisti devono seguire la segnaletica in ogni singolo parcheggio. Nel 2026 il Comune preparava la ricostruzione del parcheggio e del parco Vele vode; a causa di possibili lavori e di un regime modificato, i cartelli aggiornati all’ingresso sono l’indicazione più affidabile.
Punat è collegata alla città di Veglia dalla rete stradale isolana che conduce al ponte di Veglia. Arriva opera tutto l’anno tra la fermata dell’autobus Punat in Ulica pod Topol e la stazione degli autobus di Veglia; la distanza è di dieci chilometri e la durata indicata del viaggio è di circa 13 minuti. Questo facilita l’arrivo senza auto e il proseguimento verso altre linee dell’isola. Košljun non ha collegamenti stradali, quindi l’ultimo tratto del viaggio si percorre sempre in barca da Punat. Anche verso le spiagge appartate in direzione di Stara Baška partono taxi-boat dal porto, evitando l’accesso terrestre limitato ad alcune baie.
Da Punat si raggiunge Košljun con una breve traversata in barca sulla Puntarska draga.
San Dunato è una piccola chiesa del IX–X secolo, riconoscibile per l’insolita pianta circolare.
La chiesa parrocchiale della Santissima Trinità fu costruita nel 1777.
Lo Stari toš del XVIII secolo ricorda la tradizione locale della lavorazione delle olive e della produzione dell’olio.
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Apri in OpenStreetMap(si apre in una nuova scheda)Il percorso verso Stara Baška conduce dalla protetta Puntarska draga alla costa meridionale di Krk, più ripida e aperta.
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