
Montona è un borgo fortificato su una collina sopra la valle del Quieto, una delle immagini più riconoscibili dell’Istria interna. Il centro storico è circondato da mura dalle quali si aprono vedute sui vigneti, sul Bosco di Montona e sulle colline circostanti. La piazza principale riunisce la chiesa di Santo Stefano, il campanile e palazzi di epoche diverse, mentre le stradine seguono la pendenza della collina. Il Bosco di Montona nella valle è protetto come riserva speciale di vegetazione forestale ed è noto come habitat dei tartufi. Il tartufo bianco della valle del Quieto è una parte importante della gastronomia locale, soprattutto nella stagione autunnale. L’accesso dei veicoli al centro superiore è limitato, quindi la visita prosegue di norma a piedi dalle aree di parcheggio più in basso sul pendio. La Parenzana attraversa l’area più ampia di Montona e offre una prospettiva ciclistica sulla valle. Grisignana, Portole e Pinguente possono essere collegati a Montona nello stesso itinerario. La città è più piacevole al mattino presto o nel tardo pomeriggio, quando è più facile vivere le mura, i panorami e il piccolo centro senza il maggiore affollamento diurno. Dalle mura cittadine si comprende con particolare chiarezza il rapporto tra la cima fortificata, la valle fluviale e il paesaggio agricolo.
Montona non è solo uno scenario medievale su una collina, ma il centro di un paesaggio che unisce la valle del Quieto, il bosco di Montona, il terrano e i tartufi. Il nucleo storico è caratterizzato dalla piazza principale Andrea Antico, dal campanile romanico-gotico del XIII secolo e dalla chiesa di Santo Stefano del XVII secolo, mentre il Gradiziol scende fuori dalle mura verso i piedi della collina. Nella valle passa la Parenzana, il tracciato riconvertito dell'antica ferrovia a scartamento ridotto, perciò la città si può vivere anche dal basso, dalla prospettiva ciclistica. I negozi di tartufi e le piccole gallerie lungo il Gradiziol collegano la gastronomia locale e gli artigianati contemporanei al nucleo storico.
AppartamentoKlenovica
84 km da Montona
fino a 4 ospiti · 1 camera da letto
Il proprietario conferma il prezzo esatto per le vostre date e la disponibilità.
Una passeggiata sulle mura di Montona spiega più rapidamente perché la posizione della città fosse strategicamente importante. Dalla cima si vedono la valle del Quieto, il bosco di Montona e la rete stradale verso le colline circostanti. Nel nucleo storico la piazza principale collega la chiesa di Santo Stefano, il campanile e i palazzi storici, mentre le vie secondarie conducono a punti panoramici più piccoli. Il bosco di Montona ai piedi della collina non è solo uno scenario: è protetto come riserva speciale ed è una delle zone istriane più note per i tartufi. I ciclisti possono collegare la città al tracciato della Parenzana nella valle. A causa del traffico limitato nel nucleo superiore, dai parcheggi bisogna camminare in salita, aspetto importante nella pianificazione della visita con bambini piccoli o persone con mobilità ridotta.
Iniziate la salita dal parcheggio inferiore, percorrete il Gradiziol passando accanto a gallerie e negozi di tartufi ed entrate dalla porta cittadina verso piazza Andrea Antico. Dopo aver visitato la piazza, proseguite lungo le mura per ammirare la valle del Quieto e il bosco di Montona. Per la seconda parte della giornata scendete fino al tracciato della Parenzana e proseguite in bicicletta o a piedi verso il tunnel di Montona e Livade. Concludete il ritorno nel centro storico con un piatto al tartufo o un bicchiere di terrano, due sapori che appartengono proprio al paesaggio di Montona e ai vigneti circostanti.
La cucina di Montona si legge al meglio attraverso la valle del Quieto: il tartufo istriano compare con i fuži, le uova e i piatti di carne, mentre il terrano locale accompagna i sapori più intensi. Nel nucleo storico la mappa ufficiale del luogo indica il ristorante Pod Napun, mentre l'Hotel Kaštel occupa un antico palazzo dei Polesini ed è anch'esso un indirizzo gastronomico dentro le mura. Il Gradiziol riunisce negozi specializzati come Natura tartufi e Miro tartufi, così l'acquisto dei prodotti può essere abbinato alla visita. Per la ricerca organizzata del tartufo sono disponibili operatori locali con indirizzi a Borgo e Gradiziol.
L’ufficio turistico di Motovun si trova in Trg Andrea Antico 1, all’interno del centro storico; allo stesso indirizzo sono indicati anche i contatti del sistema comunale di parcheggio e navetta. La salita dalla parte bassa dell’abitato passa per il ripido Gradiziol e per superfici in pietra, quindi per la visita sono consigliate calzature stabili. La mappa ufficiale indica gallerie, negozi, strutture ricettive, indirizzi gastronomici e il tunnel della Parenzana, risultando quindi pratica prima di scendere a valle. Per informazioni sul trasporto fino alla sommità, Motovun Park offre un contatto diretto, mentre le informazioni sul centro storico sono fornite dall’ente turistico locale.
Motovun Park gestisce i parcheggi pubblici suddivisi nelle zone 1, 2 e 3 e organizza un servizio di trasporto di linea per i passeggeri verso la parte alta dell’abitato. I visitatori devono lasciare il veicolo nella zona indicata e prevedere di proseguire verso il centro storico a piedi o con la navetta, poiché le strade strette in cima non sono normalmente destinate al traffico turistico. Le informazioni sulle tariffe sono disponibili al numero +385 99 493 0775 e all’indirizzo [email protected]. Nel 2026 il sito ufficiale pubblica listini separati per il parcheggio e il trasporto di linea, che è opportuno verificare prima dell’arrivo.
A Montona si arriva in automobile dalla valle del Quieto, ma la visita del centro storico prosegue a piedi o con il trasporto locale dalle aree di parcheggio. Motovun Park gestisce i parcheggi e il trasporto di linea verso la parte alta dell’abitato; il contatto per entrambi i servizi è pubblicato tramite l’ente turistico. I ciclisti possono arrivare lungo la Parenzana, che passa sotto il colle di Montona e comprende il tunnel di Montona. A causa della ripida salita finale, è più pratico lasciare la bicicletta nella parte bassa o spingerla lungo la Gradiziol fino al centro storico.
Il centro storico di Montona è circondato dalle mura cittadine, con vista sulla valle del Quieto.
Il bosco di Montona è protetto come riserva speciale di vegetazione forestale ed è noto come habitat dei tartufi.
Il tartufo bianco istriano è particolarmente apprezzato nei boschi e nella gastronomia della valle del Quieto.
Il traffico nella parte alta del centro storico è limitato, quindi di norma una parte della salita si percorre a piedi.

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