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San Pietro di Brazza è il più grande insediamento di Brač e il principale punto d’arrivo dei traghetti sul lato settentrionale dell’isola, perciò per molti visitatori rappresenta il primo incontro con Brač. Il collegamento diretto con Spalato rende il lungomare più vivace e trafficato rispetto a quello di molti centri insulari minori, ma a pochi passi dal porto iniziano le vie in pietra di Porat e Get. La chiesa parrocchiale dell’Annunciazione di Maria fu costruita nel 1738, mentre a ovest del centro il cimitero presso San Nicola conserva il mausoleo della famiglia Petrinović del 1927. L’abitato è menzionato nelle fonti scritte nel 1423 e si sviluppò maggiormente dal XVI secolo intorno alla baia e alla chiesetta di San Pietro. Per chi viaggia senza auto, San Pietro di Brazza è pratico, perché il centro storico, il lungomare, le spiagge e il cimitero sono collegabili a piedi. È anche una buona base per escursioni in autobus o in auto verso l’interno di Brač. Il contrasto tra il porto dei traghetti, le case barocche e la pietra di Brač conferisce al luogo un’identità più urbana rispetto a molti centri insulari vicini. Il porto rimane inoltre un utile punto di riferimento, poiché da lì le parti più importanti del centro si diramano a breve distanza.
San Pietro di Brazza è il centro amministrativo e il più grande insediamento di Brač, ma il suo ritmo quotidiano è segnato soprattutto dal porto, dove i traghetti da Spalato attraccano dopo circa 50 minuti di navigazione. Dal vivace Porat le vie in pietra conducono verso i quartieri più antichi, mentre a ovest del lungomare si susseguono Vlačica, Banj e la passeggiata verso Vela Luka. La città è fortemente legata allo scultore Ivan Rendić, originario di San Pietro di Brazza, le cui opere e tappe biografiche si incontrano dal lungomare al cimitero. In quanto sede dei servizi dell’isola, San Pietro di Brazza dispone di polizia, pronto soccorso, una sede portuale e una stazione degli autobus, distinguendosi così dai centri più piccoli di Brač che dipendono dalle sue infrastrutture.
La chiesa parrocchiale dell’Annunciazione di Maria, del 1738, domina la parte centrale di San Pietro di Brazza ed è uno dei principali punti storici lungo il lungomare. A Porat e Get si sono conservate case barocche legate a marinai, mercanti e proprietari terrieri del XVIII secolo; conviene quindi lasciare la costa principale e inoltrarsi nelle strette vie in pietra. A ovest del centro si trova il cimitero presso la chiesa di San Nicola. Qui spicca in particolare il mausoleo della famiglia Petrinović, completato nel 1927. San Pietro di Brazza è menzionata nelle fonti già nel 1423, mentre lo sviluppo attorno alla baia e alla chiesetta di San Pietro si intensificò nel XVI secolo, spiegando la graduale espansione dell’abitato dalla costa verso il centro attuale.
Monumento · San Pietro di Brazza
Fonte: Agenzia europea dell’ambiente (AEA); dati delle autorità croate. · profilo delle acque
Il modo migliore per iniziare la visita di San Pietro di Brazza è dal monumento a Rendić sul lungomare, seguendo l’itinerario culturale “Un giorno con Rendić”. Il percorso conduce lungo Ulica kipara Rendića alla chiesa parrocchiale, al museo ecclesiastico, al mosaico paleocristiano, alla casa di famiglia dell’artista, al parco Vrdolca e alla Galleria Ivan Rendić. Tornando verso il mare, l’itinerario passa accanto al monumento allegorico “Mente” e alla spiaggia cittadina di Banj, per concludersi al cimitero presso la chiesa di San Nicola, dove si trovano la tomba di Rendić e alcune sue opere. La seconda parte della giornata può essere dedicata alla passeggiata costiera verso le spiagge di Tri mosta e Vela Luka.
Supetar offre diversi indirizzi gastronomici raggiungibili a piedi dal porto: il ristorante Riva si trova nel Get, la konoba Kala nell’omonima strada in pietra e il ristorante Otok in un hotel a Vlačica. Il progetto della cucina isolana valorizza piatti tipici di Brač: nella konoba Štorija servono agnello allo spiedo e polpo cotto sotto la peka, mentre Families propone formaggio di Brač, prosciutto crudo, fichi marinati e pesce con olive dell’isola. Per un approccio diverso, Chopstix unisce tonno dell’Adriatico, acciughe, capperi e finocchio marino a tecniche asiatiche. L’elenco dell’Ente per il turismo comprende anche locali a Škrip, Splitska e Donji Humac.
Il centro di informazioni turistiche di Supetar si trova all’indirizzo Porat 1, con il numero +385 21 630 551 e l’e-mail [email protected]. Nella zona urbana immediata sono aperte due farmacie: Škoko all’indirizzo Porat 24 e Puharić in Ulica Mladena Vodanovića 24; anche il pronto soccorso e la polizia si trovano in Ulica Mladena Vodanovića. La stazione degli autobus e l’ufficio Jadrolinija sono situati accanto al porto, facilitando la prosecuzione del viaggio a Brač subito dopo lo sbarco. L’ufficio portuale si trova in Trg dr. Franje Tuđmana 2 e il numero unico per i servizi di emergenza è 112.
La linea di traghetti Jadrolinija 631 collega Spalato e Supetar tutto l’anno, trasporta passeggeri e veicoli e impiega circa 50 minuti. Nel 2026 il biglietto è valido per qualsiasi partenza nella data indicata, ma non riserva un posto su un traghetto preciso; negli orari di punta è quindi consigliabile arrivare prima con l’automobile. Il listino pubblicato per il 2026 indica 6,50 euro per un adulto e 26,10 euro per un’automobile di dimensioni conformi ai limiti prescritti. Gli autobus dalla stazione situata proprio accanto al porto collegano Supetar con gli altri centri di Brač, permettendo di proseguire da Spalato verso l’interno dell’isola senza noleggiare un veicolo.
Supetar è il principale porto dei traghetti sul lato settentrionale di Brač e ha un collegamento diretto in traghetto con Spalato.
Nel cimitero spicca il mausoleo della famiglia Petrinović, risalente al 1927.
L'attuale chiesa parrocchiale dell'Annunciazione della Beata Vergine Maria fu costruita nel 1738.
Port e Get sono parti storiche del nucleo abitato, con strade in pietra e una serie di case barocche del XVIII secolo.
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San Pietro di Brazza
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